guitargalaxy.it - liuteria chitarre ampli effetti distorsori valvole transistor fender gibson marshall genesi guitars custom shop delay overdrive

  Sito ottimizzato per Google Chrome, IE e una risoluzione di 1024 x 768  
 

 
Documento senza titolo
HOMEPAGE:
Chi sono e Premessa Sito
Contatti

GEAR:
PREMESSA
Chitarre
Ampli
Effetti

GEAR SETUP:
Online
Sala Prove
ONSTAGE: SoundSetting and Soundcheck


PROGETTI:
PREMESSA
Liuteria
Elettronica


DIDATTICA:
Didattica - Nozioni Fondamentali

Accordi - Scale
Tecniche esecutive
Improvvisazione


COMMENTI UTENTI :
PREMESSA

GEAR DATABASE - RECENSIONI:

Chitarre - Ampli - Effetti - Varie

DISCOGRAFIA DI CULTO:
Cd, Dvd e spettacoli: recensionii

GUITAR HEROES E BAND:
Commento Utenti

SPEDISCI UN COMMENTO/RECENSIONE

 


SOUNDSETTING

E

SOUNDCHECK
...ATTACCHIAMO IL JACK!!!

L'argomento SoundSetting è importantissimo per ottenere un buon suono, .
Il chitarrista elettrico, normalmente, utilizza molte apparecchiature elettroniche (vedi GEAR: Strumenti essenziali) per l'elaborazione del suono. Queste attrezzature, normalmente, possono essere collegate in molti modi tra loro ottenendo dei risultati differenti. Indubbiamente, però, ci sono alcuni collegamenti/impostazioni più indolori, largamente provati dai chitarristi di tutto il mondo.
Un esempio molto semplice: come colleghiamo la chitarra al mixer o alla sorgente di registrazione? Collegarla direttamente (dall'uscita degli effetti all'entrata del mixer) è tecnicamente sbagliato. Fa perdere alla chitarra una buona dose di qualità sonora e di fedeltà
Questa sezione del sito cercherà di affrontare tutti i problemi legati ai collegamenti elettrici, al posizionamento della strumentazione in maniera "intelligente" e alla regolazione dei livelli e dei volumi (il SoundCheck).

POSIZIONAMENTO APPARECCHIATURE

Come abbiamo già visto (vedi GEAR: Strumenti essenziali) i nostri strumenti del mestiere sono:
- le chitarre (sempre meglio averne almeno 2 a disposizione);
- l'amplificatore;
- gli effetti (a pedale o a rack)

Questo è il nostro mondo ...e quando montiamo l'attrezzatura dobbiamo pensare solo a questo. In occasioni live, arrivati sul palco, dobbiamo scegliere (non da soli ma in accordo con gli altri membri della band) il nostro loculo.
In questo spazio dobbiamo posizionare i nostri strumenti in maniera più logica possibile. In questa zona del palco dovremmo decidere un punto in particolare (amichevolmente "Punto X") dove staremo durante le esecuzioni. Ogni membro del gruppo dovrebbe avere un suo "Punto X", (se avete il vizio di muovervi è meglio che lo contrassegnate magari con dello scotch di carta sul pavimento), e deciso da tutta la band. Questo punto è importantissimo perché dovrebbe essere deciso con una certa intelligenza immaginando di vedere i membri della band dalla "platea", cioè dalla parte del pubblico. L'aspetto "estetico" della band, visto dalla platea, è importante per trasmettere "professionalità" al pubblico. Ovviamente la distribuzione dei componenti della band deve seguire il principio trainante che tutti i componenti della band devono essere ugualmente visibili dalla platea : evitare perciò di posizionare 2 componenti uno dietro l'altro e cose simili.
Di seguito alcuni suggerimenti sul posizionamento degli "strumenti del mestiere"..

POSIZIONAMENTO CHITARRE.
Conquistata la nostra fetta di palco, dobbiamo posizionare le chitarre. Coma abbiamo detto, l'ideale è girare sempre con un paio di chitarre (almeno nei concerti importanti), per evitare di saltare la performance (o interrompere la canzone che stiamo eseguendo) in caso di guasti o "inconvenienti" (rottura corde?).
Ovviamente le chitarre andranno posizionate con cura, possibilmente sui giusti supporti/treppiedi. In commercio ne esisto alcuni tipi doppi che sostengono contemporaneamente 2 chitarre. Le chitarre vanno posizionate, possibilmente, in un angolo del palco, in modo che non limitino il movimento a nessun membro della band (noi compresi).

POSIZIONAMENTO EFFETTI E MICROFONO
Le unità effetti e il microfono (se cantiamo) andranno posizionati proprio davanti al "Punto X". Gli effetti, ovviamente, a portata di piede e il microfono a portata di... "bocca" ....(!). Se utilizziamo effetti a Rack (non a pedale) la soluzione migliore è di posizionarli insieme all'amplificatore (o vicino), in una posizione raggiungibile senza dover scavalcare bassisti, tastieristi, inciampare in cavi, etc. La logica dei cavi è molto importante: ovunque posizionate la strumentazione, dobbiamo evitare che i cavi di collegamento siano di intralcio a altri membri della band o a noi stessi.
Un consiglio sul nostro collegamento del jack della nostra chitarra: prima di collegarlo alla chitarra, facciamolo passare tra la tracolla e il corpo per evitare di scollegarlo, calpestandolo.

POSIZIONAMENTO AMPLIFICATORE
L'ampli della chitarra può essere posizionato in molti luoghi del palco. In ogni caso, comunque, l'ampli andrà posizionato a portata di mano, perciò non molto lontano dal "Punto X". Potrebbe essere necessario, durante le esecuzioni, fare qualche piccolo aggiustamento ai parametri dell'ampli. Posizionando l'ampli "a portata di mano" riusciremo, inoltre, a utilizzarlo come monitor, per avere un ascolto chiaro delle esecuzioni che facciamo.
Alcuni chitarristi posizionano l'ampli alle loro spalle, rialzato (magari da una sedia) non molto lontano dal punto X. In questa maniera risolvono sia il problema di monitoraggio che il problema di distanza dal punto X.
Se utilizziamo amplificatori non troppo grossi potremmo optare per il posizionamento stile "monitor da palco". Potremmo posizionarlo proprio davanti alle unità effetti, in terra, possibilmente inclinato a 45° verso l'alto, puntato verso la nostra faccia. L'unica accortezza, in questo caso, è quella di non alzare eccessivamente il volume, altrimenti ci oscureremo l'ascolto del resto della band, determinante per suonare "in gruppo".

COLLEGAMENTO CHITARRA

COLLEGAMENTO CHITARRA-AMPLI-MIXER

Se suoniamo in sala o in luoghi particolarmente stretti, l'amplificatore (soprattutto se è di potenza superiore ai 30 watt) è più che sufficiente per offrire un suono adeguato (per volume) rispetto agli altri strumenti della band. In luoghi più grandi (pub, concerti o altro) però, potrebbe presentarsi l'esigenza di amplificare tutti gli strumenti della band (batteria, tastiera, voce, etc) mediante un impianto di amplificazione esterno che diffonda adeguatamente il suono. A questo punto , tutti gli strumenti, andranno collegati al mixer che poi, mediante il finale di potenza, invierà il segnale ai diffusori.

A questo punto il dubbio è: se dobbiamo amplificare il segnale della chitarra mediante il mixer che ci faccio con l'ampli della chitarra?? Orbene...la chitarra elettrica (insieme al basso e ad altri strumenti a corda) va collegata e riamplificata in maniera differente rispetto agli altri strumenti (tastiera, voce, etc). Vediamo come.

Partiamo dal presupposto che la nostra chitarra è già stata correttamente collegata agli effetti e all'amplificatore, come se dovessimo suonare stand-alone in casa o in sala prove (vedi ONLINE. Effetti: Consiglii).
Per amplificare ulteriormente la chitarra e immetterla nel circuito di amplificazione generale del gruppo, dobbiamo avvalerci di un microfono. Il microfono andrà posizionato, mediante un'asta di sostegno, proprio davanti all'altoparlante del nostro amplificatore per chitarra. Posizionato il microfono dovremo collegarlo al mixer come un normale microfono per voce.
Questa tecnica di amplificazione permette di amplificare fedelmente il suono della nostra chitarra. In questa maniera saremo anche in grado di utilizzare i tipici effetti sonori caratteristici dell'insieme chitarra/amplificatore (feedback e Co.). Collegare direttamente la chitarra al mixer (escludendo l'ampli della chitarra), comporterebbe una enorme perdita di fedeltà del suono della nostra chitarra/strumentazione. L'amplificatore della chitarra, infatti, contribuisce alla creazione del suono finale della nostro strumento in maniera fondamentale e non può essere eliminato. Più avanti vedremo come collegare la chitarra, con i suoi effetti, direttamente al mixer o a un amplificatore HiFi tradizionale, senza far perdere "fedeltà" al nostro suono.
La scelta del microfono rimane un argomento molto "fumoso". Esistono in commercio microfoni progettati apposta per questo scopo (che enfatizzano la gamma di frequenze della chitarra elettrica) ma, nella realtà, sono difficilmente reperibili e molto costosi. Possiamo, in alternativa, acquistare un qualsiasi microfono professionale per la voce e utilizzarlo per la nostra chitarra. L'effetto finale non cambierà di molto. I microfoni Shure sono molto utilizzati per questo scopo.

Nella figura a seguire troverete una foto che mostra il posizionamento del microfono rispetto all'amplificatore.

Il microfono va posizionato proprio davanti all'altoparlante, molto vicino al cono ma senza farlo toccare e senza far distorcere il canale del mixer. Il microfono andrà collegato al mixer in una della entrate microfoniche (o in una entrata tradizionale alzando il gain). Le regolazioni del canale (il gain, i toni e i livelli) andranno gestiti come se si trattasse di un microfono per la voce senza esagerare con i livelli del gain. Durante il test dei livelli (Soundcheck) regoleremo il livello gain per non mandare in saturazione il canale e i toni in base alle nostre esigenze di "colore". Durante il Soundcheck vi consiglio di utilizzare suoni puliti per verificare correttamente che il canale non entri in saturazione.

COLLEGAMENTO CHITARRA-MIXER (AMP. SIMULATOR)

Come abbiamo visto, questo tipo di collegamento andrebbe evitato per i problemi di qualità che potrebbero crearsi. Il suono della nostra chitarra, amplificata solamente dal finale di potenza, perde di fedeltà e, sopratutto con i suoni distorti, si ottengono dei "spernacchiamenti" paurosi. Suonare in queste condizioni è impossibile.
Esiste però un sistema per collegare direttamente la chitarra al sistema HiFi.
I recenti effetti digitali sono in possesso, tra i tanti effetti, di un circuito di "simulazione" dell'ampli della chitarra (vedi Ampli Simulator nella sezione GEAR: EFFETTI). Attivando questo circuito, il segnale della nostra chitarra subirà alcune modifiche sostanziali a livello di volume e di toni. Il segnale rielaborato, in questa maniera, potrà essere inviato direttamente al finale HiFi (mixer) per essere amplificato con tonalità ottimali e senza passare prima dall'ampli della chitarra.
Utilizzando un Ampli Simulator saremo in grado, addirittura, di suonare a casa collegando la chitarra allo stereo con ottimi risultati, senza acquistare un ampli specifico per chitarra!!!
Questa tecnica di collegamento, pur essendo geniale e rivoluzionaria, non è preferita rispetto al collegamento tradizionale con il microfono. I puristi del suono, infatti, non amano aggiungere elaborazioni al segnale, già molto sofisticato, della chitarra.
Personalmente faccio una largo uso dell'Amp Simulator, sopratutto se mi capita di suonare in locali stretti (o con gli amici) e non voglio trasportare l'ampli. Certo è che in situazioni serie mi porto il mio buon Marshal a collego tutta la strumentazione in configurazione standard.

 

SOUNDCHECK

Il SoundCheck è quell'attività di verifica dei volumi degli strumenti prima di cominciare una performance (sia dal vivo che in sala).
Fare musica significa, sostanzialmente, suonare assieme. Suonare assieme significa non alzare il volume del nostro strumento al massimo per riuscire ad ascoltare gli altri strumenti. Si tratta di un concetto elementare, ma indiscutibilmente valido. Se riusciamo a capire questo siamo un bel passo avanti.
Non dobbiamo avere timori se, in prova, vogliamo dire al nostro tastierista che il volume del suo strumento è troppo alto....tutto ciò che è detto per migliorare la qualità della musica della band, non "dovrebbe" provocare risentimenti da parte degli altri.
L'attività di soundcheck, capirete, è determinante per ottenere un "prodotto" musicale di qualità.

Una volta montata tutta l'attrezzatura della band (chitarra, basso, tastiera, voce, etc) dobbiamo cominciare la tanto importante verifica dei livelli. A questo punto la domanda: chi deve eseguire il suondcheck?? Bella domanda.
Se, nella band, abbiamo un "esperto di ascolto" o un "ingegnere di palco" (deve essere riconosciuto all'unanimità da tutti), questo dovrà scendere dal palco e posizionarsi come "spettatore". Il pignolissimo "soundchecker" dovrà ascoltare la band che suona (stile provino) e dovrà regolare i vari volumi degli strumenti in base alle sue "sensazioni di ascolto". Questa soluzione è indubbiamente la migliore, soprattutto se il soundchecker è bravo e sa far valere le varie qualità del gruppo. Potrebbe succedere, purtroppo, che nel gruppo ci sia una "pecora nera", cioè un membro meno bravo degli altri. Beh, in questo caso il "verificatore" dovrà mantenere i suoi livelli bassi (per "nascondere" le pecche) senza però rovinare il bilanciamento generale della band.
Una seconda soluzione di SoundCheck è quella che io chiamo "xxxxx". In questa maniera ogni membro della band potrà alternativamente scendere dal palco e fare il verificatore mentre gli altri suoneranno. Questo sistema è molto valido ma può portare a discussioni soprattutto se alcuni membri della band soffrono di manie di protagonismo (cosa molto frequente nelle band). Le manie di protagonismo, nei gruppi, sono pericolosissime e possono distruggere il sound di una band in men che non si dica...
Il mio consiglio è quello, al limite, di mantenere bassi i volumi del nostro strumento, soprattutto se non ci sentiamo sicuri della nostra esecuzione. Meglio non essere sentiti dal pubblico (e passare per un gruppo con un cattivo soundcheck) piuttosto che essere sentiti mentre facciamo le stecche più clamorose!!!
Il SoundCheck andrebbe eseguito utilizzando una cuffia, possibilmente "isolata" (quelle cuffie avvolgenti con molta gomma piuma...). In questa maniera regoleremo bene i volumi (e i toni) degli strumenti senza essere "deviati" dal segnale degli amplificatori da palco (o i monitor).

Documento senza titolo

MAILING LIST

subscribe our mailing list
NOME

EMAIL


 

NEWS
15 Febbraio Lancio Nuova verisone sito Guitargalaxy.it...un po più dinamica...
27 Febbraio Joint Venture con Liuteria Genesiguitars.com

 

 

 

Documento senza titolo
 

Guitargalaxy.it - all right reserved - Dty Design and programming