LIUTERIA
CIRCUITI DELLE CHITARRE ELETTRICHE
WIRING
DIAGRAMS
La
parte elettronica della chitarra e' indubbiamente una delle fasi
lavorative più importanti dello strumento.
Sono anni che si discute sulle differenze tra una chitarra con ottimi
legni ma un'elettronica scadente ed una chitarra fatta con il legno
di un tavolino vecchio ma la migliore elettronica sulla piazza.
Da questo punto di vista io sono un tradizionalista: per me i legni
hanno un’influenza indiscussa sulle sonorità elettriche
della chitarra, a patto però che siano utilizzati dei PU
"nobili", capaci cioè di captare le sfumature e
le finezze armoniche dei migliori legni.
Il
saggio dice: "Meglio una chitarra fatta con i migliori legni
e ... con i migliori PU".
E
poi, ragazzi, stiamo COSTRUENDO la “chitarra perfetta”!!!
Non sprechiamo le nostre fatiche e il nostro sudore montando un
elettronica scadente. Se non avete i soldi per comprare PU di qualità,
vi consiglio vivamente di comprarli usati.
Passiamo
alla fase operativa.
In
questa fase è necessario avere le idee chiare. E' il momento
di decidere (come abbiamo già fatto per la scelta dei legni)
quale sarà la voce della nostra chitarra.
Vogliamo un suono caldo e sensuale (Gibson, Prs)? Monteremo, in
questo caso, una serie di PU humbacker o, addirittura, i P90 (Di
Marzio). Esistono molti tipi di Hum di tutti i colori e di tutte
le marche. Io normalmente utilizzo PU Di Marzio (Paf, Paf Pro, Virtual
Paf, etc) notoriamente i piu' caldi e "potenti". Un'altra
alternativa molto valida sono i Seymour Duncan (i JB al bridge e
i Jazz al manico sono molto famosi), o i proprietari (marcati Gibson,
Prs, Ibanez, etc). Ci sono altrimenti alternative più economiche
come gli Armstrong...non ci rimane che provarli.
Se
vogliamo creare una chitarra con sonorità squillanti (Stratocaster,
Telecaster, etc) abbiamo una vasta scelta di PU delle marche già
citate.
Vi consiglio (nell'ovvia impossibilità di provarli tutti)
di utilizzare i sensori dei vostri chitarristi preferiti (se avete
già un punto di riferimento "vivente")
ESEMPIO: Volete "emulare" il suono di Satriani ..... PAF
PRO - Neck e FRED - Bridge!!.
COMMENTO:
Sulle mie creature ho usato dei PU std a 4 poli che mi permettono
di "splittare" le bobine dei PU in maniera da poter ottenere,
da un PU hum , sonorità da single coil (cortocircuitando
una delle due bobine con un deviatore)..
Il passaggio successivo consiste nel decidere quanti controlli (volumi,
toni, selettori) decidiamo di montare sullo strumento. Per assurdo
potremmo montare due potenziometri (uno come controllo del tono
e uno per il controllo del volume) per ogni bobina di ogni pickup
montato. Inutile dirvi che la chitarra, in questo caso, assomiglierebbe
alla consolle dell'Enterprise ("...Scott ...i motori al massimo!!!”)
senza effettivi vantaggi sonori. Anche in questo caso il mio consiglio
è di non esagerare (almeno con i controlli volume/tono).
Secondo me già la Les Paul, "armata " di un tono
e un volume per ogni Pickup (4 potenziometri in totale), risulta
.... pacchiana (anche se sono di enorme utilità). Un esempio
opposto è sicuramente la Music Man Eddie Vanhalen signature
con solamente il controllo del volume principale (come anche la
PRS Santana II).
COLLEGAMENTI ELETTRICI
I collegamenti elettrici dei PU e dei componenti elettronici necessari
all'elaborazione del suono, almeno per i non-esperti del settore,
può essere eseguita anche in maniera molto meccanica. Utilizzando
gli schemi e le configurazioni di seguito riportati si ottengono
comunque dei risultati "professionali" e ci permetteranno
di costruire una chitarra perfettamente utilizzabile anche in occasioni
Live, dove di solito le pecche sonore (fruscii di fondo, disturbi
magnetici, etc) si evidenziano.
Per comodità riporterò un solo schema elettrico con
la tabella dei ponticelli da eseguire in base al tipo di collegamento
che desideriamo effettuare.
Vi
consiglio, comunque, di utilizzare gli schemi distribuiti (sui siti
ufficiali) dai più grandi produttori di Pickup al mondo,
cioè DiMarzio e Seymour Duncan: sui siti sono disponibili
tutti gli schemi (wiring diagram) delle configurazioni standard
in commercio.
L'unica
attenzione che dobbiamo porre è nel montaggio dei componenti:
- fare le saldature in maniera solida...stabile. Una volta, suonando
dal vivo con la MIA chitarra, mi si è dissaldato il collegamento
del PickUp al manico sul selettore. Sono stato costretto a finire
la canzone e cambiare chitarra (per fortuna che l'avevo)
- durante il montaggio elettrico distribuire bene le masse elettriche.
Nello scasso dei PU io utilizzo montare ...
Figura
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